Google ha spiegato di aver aggiunto alcuni prodotti legati ai farmaci, compresi quelli soggetti a prescrizione, ai test pubblicitari in corso su AI Mode e AI Overviews. Il test è iniziato questo mese ed è limitato agli Stati Uniti: prevede la visualizzazione di normali annunci di testo e annunci Shopping con l’etichetta «Sponsored». Lo ha riferito il 13 ottobre 2026 una testata internazionale specializzata nel settore della ricerca online.
Annunci di farmaci nelle schermate con le risposte dell’AI
Dalle schermate dei risultati di ricerca con le consuete stringhe di link blu a quelle in cui l’AI presenta una risposta sintetica: in poche parole, negli ultimi anni la ricerca è cambiata così. E gli esperimenti per inserire annunci in queste nuove schermate procedono a ritmo costante. La notizia di oggi è che il test si è esteso anche ai farmaci.
Un portavoce di Google ha spiegato che l’azienda sta testando normali annunci di testo e annunci Shopping in AI Mode e AI Overviews e che di recente ha esteso il test ad alcuni prodotti legati ai farmaci. Tra questi figurano anche quelli soggetti a prescrizione. Il test è iniziato questo mese ed è limitato agli Stati Uniti. Al momento, non sembra che i lettori in Giappone possano imbattersi in questi annunci.
AI Mode consente di effettuare ricerche conversando all’interno di Google Search, mentre AI Overviews mostra un riepilogo generato dall’AI nella parte superiore dei risultati. Entrambe le funzioni sono progettate per permettere di «cercare» e «leggere la risposta» nella stessa schermata: anche gli annunci si inseriranno in questo flusso.
Il peso del settore farmaceutico
La sensazione di chi guarda è ben diversa quando accanto alle risposte dell’AI compaiono annunci di scarpe o elettrodomestici, rispetto a quando si tratta di farmaci. Chi cerca online perché è preoccupato per la propria salute spesso ha fretta di trovare una risposta.
I riepiloghi dell’AI condensano più informazioni in un unico testo. Quando accanto compare un annuncio, fino a che punto gli utenti riescono a distinguere i due contenuti? È una questione di progettazione dell’interfaccia, distinta dalla semplice presenza o assenza di pubblicità. In ambiti come quello dei farmaci, più vicini alle decisioni di acquisto e di salute, la progettazione sarà probabilmente osservata con ancora maggiore attenzione.
L’annuncio di Google conferma però soltanto l’avvio del test e il suo ambito. L’impatto effettivo e la valutazione degli aspetti di sicurezza sono ancora da chiarire. Qui distinguiamo i fatti dalle prospettive e analizziamo con attenzione come potrebbe cambiare la schermata.
Il ruolo dell’etichetta «Sponsored»
Secondo quanto riferito, nel test gli annunci compariranno in una sezione contrassegnata dalla dicitura «Sponsored». Gli inserzionisti potranno pubblicare normali annunci di testo e annunci Shopping; non è stato descritto un formato in cui la pubblicità si confonde con le risposte dell’AI.
Le informazioni disponibili al momento non chiariscono, tuttavia, in quale posizione né con quali dimensioni apparirà l’etichetta. Anche se la dicitura è la stessa, la facilità con cui si riconosce un annuncio può cambiare molto a seconda del layout. Man mano che il servizio si diffonderà, i dettagli delle modalità di visualizzazione potrebbero incidere sull’esperienza degli utenti.
L’espansione degli annunci è anche un modo per creare una fonte di entrate che consenta di continuare a offrire gratuitamente la ricerca basata sull’AI. Se aumentano gli utenti che si accontentano dei riepiloghi e non cliccano sui link, anche gli spazi pubblicitari si sposteranno verso le schermate dell’AI. In quest’ottica, la novità sembra rappresentare un tassello di un cambiamento profondo nell’intero settore della pubblicità sulla ricerca, non limitato ai farmaci.
L’ampliamento del test senza modifiche alle policy
È interessante notare che le policy sugli annunci farmaceutici non sono state modificate di recente. Secondo la testata che ha riportato la notizia, Google ha confermato che non ci sono stati cambiamenti recenti alle proprie regole. Gli aggiornamenti delle norme sulla pubblicità dei farmaci sono stati rilevati nell’ottobre 2025 e nel marzo 2026; ci sono state anche modifiche in alcuni Paesi e territori, ma non sembrano direttamente collegate a questo test.
In altre parole, non sono cambiate le regole pubblicitarie: alcuni tipi di annunci già ammessi sono stati estesi a nuovi spazi, AI Mode e AI Overviews. Se si considera l’operazione come il passaggio graduale di un sistema esistente a nuove schermate, è plausibile che in futuro un’espansione analoga riguardi anche altri settori.
Cosa sappiamo e cosa resta da verificare
L’autore dell’articolo ha dichiarato di aver cercato annunci di farmaci in AI Mode e AI Overviews, senza trovarne. Il test è circoscritto a una parte degli utenti, quindi per ora sembra che siano ancora in pochi a poter vedere questi annunci.
Al momento non sono stati resi noti il numero di annunci che verranno mostrati, i criteri di ammissibilità per i prodotti e gli inserzionisti, i dettagli delle verifiche pubblicitarie né la posizione esatta degli annunci sullo schermo. Il dato da tenere presente è che si tratta ancora di una fase sperimentale negli Stati Uniti, non dell’avvio di un servizio permanente.
Mentre la ricerca si trasforma in uno spazio per le risposte dell’AI, che aspetto avranno gli annunci accanto a esse? La sperimentazione in un ambito vicino alla vita quotidiana come quello dei farmaci potrebbe contribuire a trovare una risposta.


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